Imprenditore pentito ti confessa il suo più grande errore e ti rivela cosa è successo alle idee di business che hanno partecipato ai suoi Workshop

Imprenditore pentito ti confessa il suo più grande errore e ti rivela cosa è successo alle idee di business che hanno partecipato ai suoi Workshop

Ieri sera alle otto ero ancora in ufficio con Jonny e con due imprenditori che stanno per lanciare un nuovo e interessante business, grazie a un brevetto esclusivo.

 

Erano arrivati da noi verso le 16 e per circa 4 ore abbiamo parlato delle loro diverse possibilità di start-up e di sviluppo, degli importanti contatti in Italia e all’estero, con clienti già acquisiti e ordini firmati da oltre 2 milioni di euro, verificando inoltre alcune voci del Business Plan e del conto economico, che avevamo in precedenza preparato per loro, e pianificando i prossimi passi insieme.

 

E così, concedendoci anche qualche pausa caffè e un paio di partite a biliardino a formazioni miste, (facendo vincere l’ultima sfida a Jonny, che altrimenti sarebbe rimasto abbacchiato per tutto il week-end 😉 ), siamo arrivati alle 20 passate, senza quasi accorgercene.

 

Pensare che uno dei due imprenditori doveva spararsi almeno 2 ore e mezzo di macchina per tornare a casa…

 

Una buona parte dell’incontro l’abbiamo impiegata a farli riflettere sul modello di business, abbandonando l’idea tradizionale del capannone, impianto industriale, leasing e così via, e adottando invece una formula più snella, agile e innovativa, con risultati uguali o superiori, ma senza mettersi “pesanti zaini” sulla schiena fin dalla partenza.

 

Ma non è di questo che volevo parlare, ma piuttosto di una assurda quanto vera conclusione a cui sono giunto al termine della riunione:

Se le migliaia di persone che ci seguono sul nostro blog, newsletter via email o pagina facebook avessero la possibilità di passare un po’ di tempo con noi o di vedere quello che facciamo ogni giorno, avremmo la fila fuori dalla porta e il prossimo Workshop di fine ottobre sarebbe già esaurito da mesi, anziché avere ancora dei posti disponibili”.

 

Non che ci manchino le partnership già in corso, i riscontri concreti e positivi e le cose da fare, ma, in proporzione, considerando il numero di persone che ci seguono online, dovrebbero essere molti di più.

 

Ma la colpa è solo nostra.

 

Noi diciamo sempre che ogni azienda deve essere prima di tutto “un’azienda di comunicazione” ed evidentemente non comunichiamo abbastanza o non lo stiamo facendo nel modo migliore possibile.

 

Per questo motivo ho deciso di scrivere questo articolo e di raccontarti alcune delle cose che abbiamo fatto in questi ultimi giorni per farti “dare una sbirciatina” a ciò che succede abitualmente a Investo in Italia e ai progetti che prima hanno partecipato ai nostri Workshop e quindi si sono rivolti a noi chiedendoci una mano.

 

Non entrerò sempre nel dettaglio e in alcuni casi eviterò di fare nomi specifici, per questioni di riservatezza e opportunità, ma questo è un breve riepilogo di quanto abbiamo fatto nelle ultime settimane, io e Jonny, a volte insieme oppure separatamente.

 

Mi piacerebbe mostrarti la nostra agenda, giorno per giorno, ma non è possibile e lo scopo comunque non è quello di fare la “ruota del pavone”, ma, come detto, solo di darti un’idea e aiutarti a valutare se e come potremmo eventualmente essere utili anche a te e al tuo progetto di business oppure no.

 

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Il mese di settembre per Jonny è iniziato con una trasferta di un paio di giorni nelle Marche, insieme a Corrado Borgognoni, un validissimo consulente aziendale, nonché bellissima persona che collabora con noi, per definire il progetto di aziendalizzazione del vincitore del nostro ultimo Workshop, Dinello Mobbili, un uomo con una presenza e forza di spirito incredibili, e visitare insieme a lui una grossa azienda della zona, interessata a commercializzare la soluzione tecnica prevista dal suo brevetto.

 

 

Prima e dopo della suddetta “missione”, Jonny, insieme a Daniele Pascal, un nostro giovane e brillante stagista laureando in Economia Aziendale e aspirante imprenditore, si è occupato di mettere a punto il Business Plan per il progetto di cui ti ho parlato all’inizio, confrontandosi di persona e al telefono con Maurizio e Claudio, che ce l’hanno commissionato.

 

Da notare che in questo caso abbiamo fatto un’eccezione alla regola, perché non si tratta di un progetto che ha partecipato a uno dei nostri Workshop.

 

Ma Maurizio si è rivolto a noi a luglio perché aveva già comprato in anteprima il nostro videocorso Business Esplosivo composto da 5 moduli settimanali, ma non voleva aspettare di riceverli tutti o sino al prossimo Workshop di fine ottobre per far partire la sua impresa e la raccolta investimenti, per cui ci ha chiesto di aiutarlo direttamente e anticipando i tempi previsti.

 

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Oltre a ciò, Jonny ha tenuto i contatti e inviato il materiale necessario agli organizzatori di STARTUP4LIFE, un contest di cui siamo patrocinatori, organizzato da AMMERI Comunications e sostenuto dalla casa farmaceutica BAYER, con la collaborazione di BANCA INTESA SAN PAOLO e di CONFINDUSTRIA GENOVA.

 

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Lo stesso per quanto riguarda i rapporti con gli organizzatori del primo Euro-Mediterranean Coinnovation Festival GO HEROES, che si svolgerà a Maratea dal 21 al 23 settembre e di cui INVESTO IN ITALIA è uno dei partner ufficiali.

 

 

Questo è solo un cenno di quello che ha “combinato” Jonny nelle ultime settimane, escludendo le centinaia di email e di telefonate con diverse aziende, partner e altri partecipanti ai nostri workshop, per dare loro utili consigli e richieste di pareri su come meglio sviluppare il proprio business, come ad esempio Fabio De Maria di Messina, che sta andando avanti molto bene con il suo innovativo brevetto di cerniera frizionata blocca serramenti DEMABLOCK

 

 

Per quanto mi riguarda, negli ultimi mesi, oltre a seguire le molteplici iniziative di Investo in Italia, sono molto concentrato sul progetto VINNI PIZZA BOX, un innovativo contenitore brevettato per la pizza d’asporto, per il quale abbiamo raccolto investimenti e creato una Società con il suo inventore, Armando Rizzo.

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Stiamo lavorando per iniziare a breve la sua produzione e vendita, per cui stiamo raccogliendo ulteriori investimenti, sviluppando il sito web, il sistema di acquisizione clienti e l’ecommerce e selezionando le aziende produttrici con cui stringere importanti partnership.

 

In questo senso vogliamo uscire dal canonico e obsoleto schema cliente-fornitore, per cui proponiamo alle aziende qualificate un contratto in affiliazione sul modello del franchising industriale, pensato ed elaborato da Jonny e dal nostro avvocato Francesca Redoano, per cui è come se si formasse un’unica azienda, in cui loro si occupano di produrre e noi di vendere e distribuire.

 

Martedì scorso ho incontrato due produttori vicino a Milano per parlarne, ricevendo feedback molto positivi, e la prossima settimana sarò in Emilia per proporre questo tipo di accordo anche a un’altra impresa, di cui ci hanno parlato molto bene.

 

Nell’occasione, martedì ho anche accompagnato e aiutato il nostro video-maker, Federico Guercio, a  girare un video promozionale su questo prodotto nella pizzeria di Armando a Saronno, che ci servirà per il funnel di acquisizione clienti.

 

 

Allo stesso tempo, come detto, mi sto occupando delle diverse iniziative di INVESTO IN ITALIA.

 

 

Con Jonny, Andrea Arecco, il nostro consulente di proprietà industriale, e Francesca Redoano, il nostro avvocato esperto di startup, stiamo scrivendo e preparando un libro dedicato agli investimenti in Brevetti:

PERCHE’ INVESTIRE IN BREVETTI (E PERCHE’ NO…).

 

Un sicuro best-seller presto NON disponibile nelle migliori librerie… ma acquistabile online dal nostro sito web 😉

 

 

Recentemente ho inoltre seguito la creazione di un ulteriore template (documento pronto) in Power Point per il nostro corso online PITCH ESPLOSIVO.

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Si tratta di una serie di slides organizzate e impostate con la grafica e i contenuti opportuni per realizzare una Presentazione di sicuro successo del tuo progetto.

 

Si può usare in alternativa o associandolo con l’altro template già presente nel corso in oggetto, che daremo a breve a chi l’ha acquistato in precedenza e che sarà incluso, d’ora in avanti, nel pacchetto acquistabile qui.

 

 

Inoltre ho preparato i primi 3 Moduli di BUSINESS ESPLOSIVO, inerenti la Strategia Generale, il Business Model e il Business Plan, in cui spieghiamo passo-passo, mediante video, PDF e Modelli pronti in WORD, EXCEL e POWER POINT da completare con i tuoi contenuti, come impostare, pianificare e presentare agli altri il tuo Business.

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A questi primi 3 Moduli seguiranno gli ultimi 2, sul Piano Finanziario e sul Pitch, con un Webinar finale in cui io e Jonny risponderemo dal vivo alle domande e alle richieste di tutti coloro che l’hanno acquistato in anteprima.

 

Se tu non l’avessi già fatto, tieni d’occhio quando riapriremo la pagina per acquistarlo e quindi fallo subito, prima che venga chiusa nuovamente.

 

 

Ma soprattutto insieme a Jonny stiamo lavorando all’organizzazione del prossimo WORKSHOP PER IMPRENDITORI E INVENTORI e, insieme al nostro bravissimo copywriter e webmarketer, Luca Pappi, stiamo affinando i suoi contenuti e il funnel per l’acquisizione degli ultimi posti rimasti disponibili.

 

Abbiamo girato una serie di video in cui ti diamo preziosi suggerimenti per lo sviluppo della tua idea e da cui potrai farti un’idea dei contenuti e dei vantaggi che potrai avere partecipando al prossimo Workshop.

 

Se non li hai ancora visti, clicca qui per richiederli e quindi segui le istruzioni per iscriverti, prima che si esauriscono gli ultimi posti rimasti rimanendo fuori.

 

Considera che il prossimo non sarà prima di Aprile 2017 e probabilmente anche più in là, perché abbiamo deciso di farne solo uno o al massimo due all’anno, per riuscire a seguire al meglio tutti i progetti partecipanti, prima, durante e dopo il Workshop.

 

 

Come detto, questa è solo una piccola e breve rassegna, di cosa succede in INVESTO IN ITALIA e di cosa ci occupiamo quotidianamente io e Jonny.

 

Se vuoi saperne di più e anche tu vuoi farne parte,  continua a seguirci qui, tramite le nostre email o la pagina Facebook, sfrutta il nostro materiale gratuito e a pagamento e soprattutto iscriviti al prossimo Workshop, dove potremo conoscerci di persona, per aiutarti a realizzare il tuo progetto e a portarlo con successo sul mercato.

 

E se te la cavi a calciobalilla… ci scapperà sicuramente anche qualche partita a biliardino… ma mi raccomando fai vincere almeno una volta Jonny, altrimenti ci resta male perché afferma sempre, non si sa bene perché, di essere il numero uno del ranking mondiale dei co-working 😉

 

Se vuoi scoprire come trasformare la tua idea in un business di successo non ti perdere i 3 Video gratuiti che abbiamo appena pubblicato.

 

Li trovi Gratis qui:

>>> 3 VIDEO SU COME MIGLIORARE IL TUO BUSINESS <<< 

 

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Mario Menzio

7 semplici passi per iniziare a tramutare la tua Idea in un Successo planetario senza rischiare di rovinarti la vita e il conto in banca

7 semplici passi per iniziare a tramutare la tua Idea in un Successo planetario senza rischiare di rovinarti la vita e il conto in banca

In questo articolo sto per mostrarti una strategia collaudata che ti consentirà di verificare la validità della tua idea e capire se merita il tuo tempo, il tuo denaro e quello dei tuoi soci o di possibili investitori.

E’ la stessa metodologia che io e il mio socio Jonny Lo Piscopo usiamo per verificare i nostri business e che applichiamo anche ai progetti di chi ci chiede di iscriversi ai nostri Workshop per Imprenditori, prima di ammetterli a partecipare, e anche successivamente, per decidere quali inserire nel Programma di Investo in Italia per aiutarli a crescere velocemente.

Se non ti affidi al suddetto metodo, l’alternativa è seguire quello “tradizionale” o “artigianale”, molto facile da spiegare.

Come funziona? Semplice! (altro…)

3 Poteri Magici per trasformarti da Inventore a Rockstar!

3 Poteri Magici per trasformarti da Inventore a Rockstar!

Se vuoi trasformare la tua idea o brevetto in un progetto di successo e vivere come una superstar, allora devi imparare a padroneggiare 3 Poteri fondamentali.

Tre poteri che purtroppo solo in pochi conoscono e ne ho avuto un’ulteriore dimostrazione durante il primo Workshop per Imprenditori, che abbiamo tenuto il 3 e 4 luglio presso il TAG – Talent Garden di Genova.

Io e il mio socio Jonny Lopiscopo avevamo preparato l’evento curando ogni dettaglio. Per cui avevamo molte speranze e aspettative, ma non potevamo sapere con esattezza ciò che sarebbe successo, prima, durante e dopo il Workshop…

Dal momento in cui abbiamo lanciato l’iniziativa, la risposta è stata fortissima: nel giro di 2 settimane ci sono arrivate 67 richieste di iscrizione, che abbiamo selezionato sino a individuarne 19, sforando di qualche unità il numero massimo prefissato (15) per venire incontro alle tantissime domande.

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Primo Workshop per Impenditori di Investo in Italia – 3 e 4 luglio 2015

E dopo aver ultimato questa scrematura iniziale e preparato gli ultimi dettagli, è finalmente arrivato il giorno del Workshop e la possibilità di conoscere di persona tutti i team partecipanti.

Come avevamo immaginato, pur provenendo da settori, città ed esperienze diverse, ciascun imprenditore/inventore ha trovato molti punti in comune con gli altri, per cui si è subito creata un’atmosfera positiva e collaborativa tra tutti i partecipanti.

Poter vedere dall’esterno gli sviluppi, i progressi e anche i difetti delle idee altrui, aiuta ad avere una prospettiva nuova, più chiara e oggettiva della propria idea.

Il nostro compito è stato principalmente quello di fornire ulteriori mezzi e chiavi di lettura a tutti i partecipanti, invitandoli a metterli subito in pratica e a esercitarsi con questi nuovi strumenti, allo scopo di migliorare le idee di business e la loro presentazione ai potenziali investitori,  che si è svolta nel pomeriggio del secondo giorno.

Ma abbiamo dovuto fronteggiare un ostacolo che non avevamo previsto potesse essere così grande e diffuso:

nessuno dei team presenti possedeva contemporaneamente i 3 Poteri Magici dell’imprenditore di successo, ma al massimo uno solo e molto raramente due!

Se anche tu hai un’idea o un progetto imprenditoriale e desideri che diventi un grande business, continua a leggere, perché sto per svelarti di cosa si tratta…

Primo Potere Magico
Capacità e conoscenze tecniche e produttive

Per passare da una semplice idea alla sua realizzazione bisogna avere o sviluppare le necessarie conoscenze tecniche. E se dal prototipo vuoi passare alla sua produzione in serie, subentrano altre competenze fondamentali per riuscire a ottimizzare il processo, garantire una buona e costante qualità e minimizzare i costi.

La maggior parte dei partecipanti ha dimostrato di avere queste capacità, almeno per quanto riguarda il primo step della presentazione del brevetto e sua prototipazione e, sebbene in misura inferiore, anche quelle necessarie per la sua industrializzazione.

Il problema è che per sviluppare un’impresa di successo, solida e proficua bisogna avere anche gli altri due “poteri magici” e purtroppo nessuno dei partecipanti li padroneggiava con la stessa sicurezza del primo e molto spesso ne aveva una conoscenza insufficiente.

Secondo Potere Magico
Controllo, gestione e sviluppo finanziario

Questo tema è stato trattato prevalentemente dal mio socio Jonny Lopiscopo. Con lui abbiamo visto come si redige un bilancio consuntivo e previsionale, un business plan di massima e come si calcola il valore di un’azienda o di un brevetto.

Sono competenze che ogni singolo imprenditore o almeno un membro all’interno di ogni team è bene che possieda e non si possono delegare a terzi.

Un commercialista ci può aiutare a calcolare le tasse da pagare, ma il controllo dei conti dell’azienda, passati, presenti e futuri, dobbiamo averlo noi e monitorarlo periodicamente, possibilmente ogni mese, per verificare dove stiamo andando e introdurre eventuali correzioni di rotta.

Non si tratta di calcoli complessi, ma di usare nel modo appropriato le 4 operazioni elementari: addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione, nulla di più o di particolarmente elaborato. L’importante è farlo nel modo giusto e, come detto, con costanza.

E veniamo alla terza indispensabile competenza…

Terzo Potere Magico
Marketing e Vendite

Abbiamo un prodotto valido e innovativo, abbiamo fatto bene i nostri conti e le proiezioni finanziarie sono incoraggianti… manca solo un piccolo particolare… proporre e far conoscere quel prodotto sul mercato e fare in modo che le persone lo comprino!

Senza vendite, non ci sono fatturati, tanto meno gli utili e quindi non c’è futuro per qualunque tipo di azienda e neanche appetibilità per gli eventuali investitori!

Peccato che la maggior parte degli aspiranti imprenditori di successo, compresi i partecipanti al nostro Workshop, si focalizzi esclusivamente sul prodotto e il suo perfezionamento, dimenticando o trascurando l’indispensabile attività di Marketing e Vendita.

Molti pensano che avere un prodotto o un servizio utile e innovativo sia sufficiente, che si venderà da solo, senza bisogno di farlo conoscere e conquistare prima la fiducia dei potenziali acquirenti.

Ma non è così, soprattutto oggi, dove la propensione alla spesa è notevolmente diminuita e il mercato è affollato da migliaia di proposte, è indispensabile conoscere e utilizzare in modo corretto i principi del Brand Positioning, del Marketing a Risposta Diretta, del Copywriting (cioè scrittura persuasiva per vendere), della Lead Generation e le Tecniche di Vendita.

Argomenti che ho trattato io personalmente e che, data la loro importanza e scarsa conoscenza riscontrata, avranno ancora più spazio nelle prossime edizioni del Workshop per Imprenditori di Investo in Italia, così come quelli inerenti la gestione finanziaria.

E tu?

Tu o il tuo team possedete già i 3 Poteri Magici per costruire un business di successo o vendere in licenza il tuo brevetto?

Forse stai pensando… “vanno bene i poteri magici, ma a me, prima di tutto, mancano i soldi per sviluppare o produrre la mia idea… a me servirebbe innanzitutto un investitore“.

Sbagliato!!!

E per due motivi.

Il primo è che nessun investitore sano di mente deciderà di mettere i suoi capitali nel tuo progetto, se non dimostrerai di avere una buona padronanza di queste 3 aree.

Perché in tal caso sa bene che sarebbe un azzardo troppo grande e rischia di buttare i suoi soldi in un fallimento annunciato e inoltre non ha nessuna intenzione di perdere il suo tempo tempo a insegnarti le competenze necessarie, perché per lui è un bene molto più prezioso del suo denaro.

Il secondo è che, se ti darai la possibilità di imparare e mettere in pratica questi 3 Poteri, diventerai inarrestabile e probabilmente potrai fare a meno di ricorrere a un investitore, a cui ti toccherebbe cedere delle quote della tua idea e business, e comunque, se fosse proprio indispensabile, sarai in grado di trovarlo con estrema facilità e alle tue condizioni.

Il conferimento dei 3 Poteri è ciò che abbiamo iniziato a fare con tutti i partecipanti ai nostri Workshop e che stiamo continuando a trasmettere mediante le coaching gratuite individuali e la condivisione nel Gruppo Segreto di Investo in Italia, a loro riservato, che abbiamo creato su Facebook.

Se anche tu desideri farne parte e ti interessa sviluppare queste competenze, prenotati subito per la prossima edizione del Workshop per imprenditori e Inventori di Investo In Italia.

Qui trovi tutte le informazioni necessarie: http://investoinitalia.it/workshop-imprenditori-2/

Non perdere tempo, perché per riuscire a seguire tutti i progetti, durante il Workshop e nei mesi successivi, abbiamo previsto

solo 10 posti disponibili

Al tuo successo!

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Mario Menzio

L’esperimento delle 5 scimmie che ti impedisce di realizzare i tuoi progetti!

L’esperimento delle 5 scimmie che ti impedisce di realizzare i tuoi progetti!

Si dice che uno scienziato abbia rinchiuso in una gabbia 5 scimmie attaccando nella parte più alta della stessa delle banane, e che poi abbia messo all’interno della gabbia una scala per permettere ai primati di raggiungerle.

 

Non appena una delle scimmie tentava di salire la scala per agguantare il frutto di cui sono ghiotte lo scienziato la annaffiava con un getto di acqua gelata.

 

scimmia 2

 

Una volta che tutte e 5 le scimmie ebbero subito lo stesso trattamento lo scienziato ne sostituì una.

 

Non appena la nuova scimmia entrò nella gabbia ovviamente tentò di salire la scala ma a quel punto furono le altre 4 a fermarla, memori della doccia gelata subita in precedenza.

 

Poi lo scienziato sostituì la seconda scimmia e quando la nuova provò a salire la scala le altre la fermarono, si anche quella che era stata fermata senza subire la doccia gelata si unì al gruppo.

 

Una alla volta lo scienziato sostituì tutte le scimmie, quindi nella gabbia non ce n’era nemmeno più una che avesse subito la doccia gelida, ma ugualmente quando una nuova scimmia tentava di salire la scala le altre la fermavano.

 

Non ci sono prove concrete che l’esperimento delle 5 scimmie sia effettivamente avvenuto, quindi potrebbe essere semplicemente una storia inventata.

 

Ma in ogni caso anche se fosse solamente una storia, puoi trarne lo stesso un insegnamento dannatamente reale su come è stata istruita “la società” per impedirti di realizzare i tuoi sogni.

 

Infatti, se segui Investo In Italia è perché hai un’idea o invenzione da trasformare in un business di successo e sicuro come la morte sei circondato da persone che ti dicono di lasciar perdere perché è impossibile, anche se in realtà queste persone non hanno mai provato a realizzare un progetto.

 

Fanno esattamente quello che hanno fatto le scimmie che fermavano le altre senza essere mai state bagnate dal getto di acqua gelata!

 

Quindi non ascoltare le persone senza ambizione che ti circondano, perché dietro i loro consigli di rinunciare, che a un primo ascolto possono anche sembrare per il tuo bene, in realtà si nasconde la paura che tu possa raggiungere obiettivi per loro impensabili.

 

Al mondo purtroppo è pieno di persone senza palle che non sono in grado di mettersi in gioco e trovano conforto nelle rinunce e fallimenti degli altri invece che nel raggiungere i loro obiettivi.

 

Sappi che non te lo dico per sentito dire, ma lo faccio con cognizione di causa visto che è esattamente quello che mi è capitato.

 

Infatti se avessi dato retta ai consigli degli “altri” che erano per il mio bene adesso sarei ancora impantanato in una vita d’inferno facendo un lavoro che odio.

 

Eh si, perché fino a esattamente un anno fa il mio lavoro era quello di rompere i coglioni alle persone per scoprire se nel loro condominio c’erano proprietari che volessero vendere un appartamento.

 

Lavoravo 6 giorni a settimana, a volte 7, e facevo orari allucinanti portando a casa cifre ridicole.

 

Non male eh?

 

Poi ho deciso che volevo cambiare la mia vita, che volevo un lavoro in cui gestivo io stesso il mio tempo e che soprattutto mi piacesse!

 

Quindi decisi che volevo fare il copywriter, ovvero occuparmi di scrittura persuasiva. Il problema è che fino a quel momento non avevo mai scritto nemmeno una cartolina.

 

A quel punto amici, conoscenti e parenti si sono sentiti in diritto di dirmi la loro, e cioè che avrei dovuto rinunciare e ridimensionare le mie aspettative perché a 30 anni suonati certe cose non si possono più fare.

 

scimmia 1

 

Per mia fortuna sono tremendamente testardo e non li ho ascoltati, anzi ho investito ogni singolo euro che potevo in formazione e ogni minuto libero che riuscivo a ritagliarmi lo utilizzavo per fare una cosa che prima non avevo mai fatto… studiare!

 

Ovviamente eccetto qualche rara eccezione, nessun altro ha capito quello che stavo facendo e hanno iniziato prima a ridere di me e poi a criticare quello che stavo facendo.

 

Ma sono andato avanti per la mia strada e ho fatto 3 semplici cose:

 

 

  1. Ho stabilito il mio obiettivo prinicipale

 

  1. Ho definito i passi intermedi da compiere che mi servivano per giungere all’obiettivo principale

 

 

  1. Ho iniziato a fare il primo passo

 

 

E adesso che mi pagano per scrivere e posso gestire il mio tempo lavorando da dove mi pare sai chi è che ride?

 

Esatto… Adesso rido io 🙂

 

Quindi fatti questo favore… Non ascoltare le persone mediocri che ti dicono di rinunciare al tuo progetto.

 

Stabilisci il tuo obiettivo principale e uno dopo l’altro porta a termine tutti i passi necessari che ti separano dalla realizzazione del tuo sogno.

 

Fai piazza pulita dei falliti che ti circondano e vedrai che le persone che ti vogliono davvero bene vedendo la tua determinazione ti aiuteranno a vincere la tua battaglia.

 

A questo punto il mio ruolo mi imporrebbe di spingerti a cliccare su qualche link o comprare qualcosa, ma oggi no.

 

Oggi ho scritto solo per darti un consiglio che viene dal cuore quindi siamo a posto così.

 

Cerca solo di farne tesoro e zittisci chi non crede in te…

 

Quindi prendi quella cazzo di scala e vai a prendere le tue banane in barba alle scimmie ammaestrate che ti circondano e ti consigliano di non farlo…

 

…e se qualcuno proverà a bagnarti con dell’acqua gelata usa un ombrello per ripararti!!!

 

Noi ci sentiamo presto 😉

 

Alla realizzazione dei tuoi sogni!

 

Luca

 

P.S. Qual è il tuo obiettivo? Fai il primo passo per raggiungerlo mettendolo nero su bianco nei commenti qui sotto 😉

Come valutare il tuo Brevetto nel modo corretto, senza sparare cifre a caso, rischiando di perdere la faccia e “farti mettere le mani addosso” dagli investitori!

Come valutare il tuo Brevetto nel modo corretto, senza sparare cifre a caso, rischiando di perdere la faccia e “farti mettere le mani addosso” dagli investitori!

Se c’è una cosa che amo dei Brevetti è che, una volta rivendicati, ti consentono di guadagnare senza fare un tubo (o quasi).

 

1 – Hai avuto una brillante idea per risolvere in modo innovativo un problema.

 

2 – Hai lavorato duro per mesi o anni, con infiniti tentativi, studi, successi e insuccessi, per arrivare alla giusta soluzione tecnologica.

 

3 – Hai verificato che nessuno abbia mai proposto o messo in pratica quella soluzione prima di te.

 

4 – Quindi ti sei affidato a un mandatario brevetti di fiducia o hai scritto e presentato tu stesso la domanda (spero di no, ma so che purtroppo succede spesso).

 

5 – Hai risposto alle osservazioni in modo efficace e seguito tutto l’iter necessario

 

6 – Con tua grande gioia e soddisfazione hai portato a casa significative e importanti rivendicazioni

 

7 – Finalmente hai un Brevetto valido in Italia e/o Europa e/o Resto del Mondo (o almeno dove aveva senso depositarlo).

 

A questo punto probabilmente hai già speso alcune decine di migliaia di euri (non è un errore, ma l’Accademia della Crusca ha detto che si coniughi proprio così al plurale), soprattutto se hai già depositato anche all’estero o hai già fatto i primi prototipi, ma finalmente ti ritrovi con qualcosa in mano, che ha un valore e che puoi finalmente iniziare a sfruttare e monetizzare.

 

Tua moglie o marito ora la smetteranno di dirti che stai perdendo tempo, di dedicarti ad altro e di non illuderti.

 

 

Adesso è arrivato il momento di prenderti tutte le rivincite che vuoi e che ti meriti.

 

Ora puoi metterti a cercare e trovare qualcuno che voglia investire o acquistare il tuo brevetto o la possibilità di usarlo e quindi potrai fare soldi a palate.

 

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Se tutto va bene, tra pochi mesi potrai startene in completo relax in qualche bella ed esclusiva location caraibica, amorevolmente coccolato dal tuo consorte, oppure, se nel frattempo avessi deciso che non ti merita più perché non ha creduto abbastanza in te, da qualche ragazza così affascinante da perderci la testa o (se sei donna o con tali preferenze) da un vigoroso e aitante giovanotto.

 

 

Sì, però, aspetta un attimo, tutto bellissimo e anche possibile…

 

 

MA QUANTO VALE?

Quanto puoi chiedere e quindi guadagnare per il tuo brevetto?

 

 

Se dovessi vendere casa tua puoi chiedere una valutazione a un esperto, il quale userà specifici parametri, a cominciare dal prezzo a metro quadro della tua zona e applicando poi tutti gli aggiustamenti necessari in base alla posizione, affaccio, vista, piano, condizioni di manutenzione e così via.

 

Esistono poi altri metodi di stima, che, volendo, si possono usare insieme tra loro per poi confrontare i valori di ciascuno o prendere quello medio.

 

Per un immobile è relativamente semplice, basta conoscere dette procedure, raccogliere ed elaborare i dati necessari.

 

Ma soprattutto esistono i cosiddetti comparables, cioè immobili in zona simili al tuo che sono stati venduti da poco, per cui si ha sempre la possibilità di verificare se l’importo previsto ricade in un dato range di riferimento ed è quindi attendibile o meno.

 

 

Bene!

E per un Brevetto?

 

 

Che tu decida di sfruttarlo in forma diretta o di cederlo in licenza e non dover pensare più a niente, valutarlo in modo credibile è un bel problema!

 

 

Se andrai a braccio o a sentimento, tenderai a sopravvalutarlo e non di poco.

 

È la tua creatura, è una parte di te, hai fatto un sacco di sacrifici, ci hai già speso parecchio e, se proprio devi cederla a qualcuno, non può valere meno di millanta milioni di miliardi… altrimenti te la tieni e non la dai a nessuno.

 

Ma il risultato, se non userai metodi scientifici e fornirai riscontri validi e inattaccabili, sarà solo quello di farti ridere dietro (o anche davanti) e ricevere, anziché milioni di euri, tante belle porte chiuse in faccia!

 

 

Non so se lo sai, ma anche per i Brevetti, così come per gli immobili, in realtà esistono diversi metodi di stima e, se invece non lo sai, non puoi permetterti di non conoscerli.

 

Se parliamo di valore puro del Brevetto, cioè quanto può valere dandolo in licenza, esistono 3 metodi fondamentali e canonici:

 

 

1) COST APPROCH

Si basa sul calcolo dei costi di sviluppo e di acquisizione del Brevetto, storici e documentabili, cioè sostenuti da te, o virtuali riferiti ai costi della migliore alternativa possibile ed equivalente rispetto alla tua innovazione.

 

In questo caso ricordati che anche il tuo tempo ha un costo e quindi lo puoi e devi quantificare.

 

 

2) MARKET APPROCH

Determinato principalmente dal recente ed effettivo valore di vendita di un brevetto simile al tuo nello stesso settore di riferimento, più altri parametri di cui tenere conto dettati da quel mercato.

 

È quindi molto simile all’esempio dei comparables fatto in precedenza per il mercato immobiliare.

 

 

3) INCOME APPROCH o DCF

È dato dal valore netto dei benefici economici futuri (NPV: Net Profit Value).

 

 

Ciascun metodo ha i propri pregi e difetti e non sempre si possono applicare tutti, ma, laddove possibile, sarebbe bene farlo, perché in tal modo otterresti un intervallo di valori, una cornice entro cui potrai muoverti con forti certezze per chiedere denaro.

 

 

Ma devi essere in grado di padroneggiarli e usarli in modo irreprensibile per arrivare a calcolare quanto puoi chiedere per il tuo Brevetto e soprattutto giustificare la tua richiesta e dimostrare che non è campata in aria.

 

In tutte le trattative efficaci si dovrebbe partire da valori credibili e affidabili e questo caso non fa eccezione, per cui, usando i suddetti metodi, avrai la tua base fissata, da cui potrai negoziare e portare a casa un buon risultato.

 

Diversamente sarà la tua parola (cifra) contro la sua, ma senza alcuna validazione e riscontro attendibile, per cui sei destinato a soccombere, in quanto vincerà chi ci mette i soldi di cui hai bisogno, perché, in mancanza di capisaldi certi da te individuati, è lui a dettare le sue condizioni e tu sarai in sua balìa.

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Se vuoi evitare di fare figuracce, rischiando di far incazzare gli investitori per il tempo che gli hai fatto perdere, e rimanere con niente in mano o dover svendere il tuo brevetto, questa è la strada e solo questa.

 

 

E se vuoi sapere come funzionano esattamente e come applicare questi metodi di stima al tuo caso, devi sapere che uno dei moduli del nostro corso BUSINESS ESPLOSIVO sarà dedicato proprio a questo argomento.

 

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Mario Menzio

4 elementi chiave da inserire nella presentazione del tuo progetto, se vuoi che investitori e partner strategici ti aiutino a realizzarlo

4 elementi chiave da inserire nella presentazione del tuo progetto, se vuoi che investitori e partner strategici ti aiutino a realizzarlo

Immagina di avere la grande opportunità di presentare il tuo progetto a investitori e partner che ti possono offrire quello che ti manca per portarlo a termine.

 

Presenti la tua idea o invenzione e alla fine della tua esposizione…

 

Nessuno si fa avanti per partecipare!

 

Triste e sconsolato te ne torni a casa chiedendoti cosa hai sbagliato, ma in realtà non hai sbagliato nulla, ti sei semplicemente dimenticato di inserire uno o più degli elementi chiave che sto per svelarti.

 

Quindi se vuoi evitare questo scenario terrificante continua la lettura…

 

 

Ecco i 4 elementi chiave da inserire nella presentazione del tuo progetto per convincere investitori e partner a partecipare:

 

 

Elemento chiave numero 1 – Il problema

Se hai un progetto e intendi trasformarlo in un business di successo devi per forza di cose fare in modo che la gente acquisti il prodotto o il servizio che la tua idea/invenzione genereranno.

 

Ed è ormai cosa nota che ora come ora la gente compra solo prodotti o servizi che risolvono un problema.

 

Quindi quando presenterai la tua idea o invenzione dovrai specificare bene qual è il problema che vuoi risolvere col tuo prodotto o servizio.

 

 

Elemento chiave numero 2 – La Soluzione

Una volta evidenziato il problema che intendi risolvere dovrai mostrare chiaramente come intendi risolverlo col tuo prodotto/servizio.

 

Sarà infatti inutile mostrare un problema se poi non sei in grado di risolverlo in modo facile e veloce con la tua idea o invenzione.

 

Quindi pensa a come il tuo prodotto/servizio va a risolvere il problema delle persone a cui deve essere venduto e spiegalo in maniera chiara e semplice.

 

 

Elemento chiave numero 3 – Le prove 

Le tue parole non bastano…

 

Le persone che ti ascoltano si chiederanno se ciò che dici è vero, quindi è tuo compito fornire prove reali che quello che dici sia la realtà.

 

Quindi durante la tua presentazione inserisci degli elementi che confermino la tua tesi.

 

Possono essere grafici, tabelle, testimonianze di persone soddisfatte o un video o una immagine che mostra come il tuo prodotto o servizio funziona efficacemente.

 

 

Elemento chiave numero 4 – L’offerta

Hai bisogno di investitori o partner?

 

Sicuramente saprai di cosa hai bisogno, entro quanto tempo ti serve e cosa puoi dare in cambio.

 

Per fare in modo che le persone che ti ascoltano vogliano far parte del tuo progetto nei modi e nei tempi da te stabiliti devi assolutamente fargli un’offerta che non possono rifiutare.

 

Quindi dovrai utilizzare un elemento molto potente che li spinga ad agire il prima possibile.

 

Questo elemento si chiama scarsità.

 

Ovvero dovrai offrire qualcosa in più se le persone agiscono entro una tale data.

 

Bene ora hai in mano tutti gli elementi necessari a preparare una presentazione coi fiocchi per la tua idea/invenzione, ma per assimilare meglio il concetto qui sotto trovi un video che ti mostra come questi 4 elementi siano stati utilizzati con successo.

 

Prima però è necessaria una premessa, il video pubblicizza un prodotto che promette di eliminare i graffi della carrozzeria della macchina in pochi minuti.

Questo genere di prodotti divide sempre le opinioni delle persone, ma quello che interessa a te in questo caso non è se il prodotto funziona o meno, quello che ti interessa è vedere come i 4 elementi che hai appena visto siano stati usati benissimo in questa pubblicità.

 

Quindi ora prenditi qualche minuto per vedere il video e poi torna qui 😉

 

 

 

Hai visto il video?

 

Hai identificato come hanno utilizzato tutti e 4 gli elementi?

 

Nel caso ti fosse sfuggito qualcosa te li riepilogo qui sotto:

 

  1. Il problema

Nel video il presentatore rimarca più volte il fatto che i graffi sulla carrozzeria sono un problema e per risolverlo bisogna rivolgersi a un carrozziere.

 

Ovviamente questo comporta il non poter utilizzare la propria auto per diverso tempo e una spesa consistente.

 

  1. La soluzione

Con la speciale pasta si possono eliminare i graffi dalla carrozzeria in totale autonomia e in pochi minuti.

 

Quindi risparmio di tempo e denaro!

 

  1. Le prove

Nel video sono state utilizzati vari tipi di prove, infatti oltre a mostrare effettivamente come funziona il prodotto ci sono le testimonianze delle persone che dopo l’utilizzo sono estremamente soddisfatte.

 

  1. L’offerta

Al termine della televendita viene chiaramente detto che se acquisti oggi avrai 2 flaconi della speciale pasta al prezzo di uno.

 

E come se questo non bastasse per invitare il telespettatore ad agire danno in regalo anche il lucido per paraurti e l’aspirapolvere per auto.

 

 

Bene a questo punto ti sei già fatto un’idea di come poter utilizzare a tuo vantaggio questi elementi durante il tuo pitch (presentazione della tua idea/invenzione)?

 

Se vuoi scoprire come farlo nel modo migliore risparmiando tempo e fatica, facendo in modo che potenziali investitori e partner non vedano l’ora di partecipare al tuo progetto guarda quello che abbiamo preparato per te in questa pagina:

 

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Questa straordinaria opportunità può essere tua, ma a una sola condizione:
 
 
 
Che il tuo prodotto o servizio funzioni veramente e sia la soluzione migliore al problema che hai individuato.
 
 
Come detto per il video di esempio, non sappiamo se sia veramente valido e non era nostra intenzione fare loro la pubblicità, ma solo riportarti un esempio ben fatto dell’applicazione dei 4 punti chiave.
 
 
 
Ma nel tuo caso, prima di autorizzarti a usare il nostro materiale pronto per le le tue presentazioni, ci dovrai assicurare che la tua soluzione funzioni davvero!
 
 
 
Possiamo essere d’accordo su questo punto?
 
 
 
Allora accedi subito da qui:
 
 

 

Grazie a queste informazioni sarai in grado di evitare gli errori più comuni che inventori e imprenditori commettono durante le loro presentazioni rischiando di mandare all’aria le loro possibilità di successo.

 

In più potrai affidarti a un sistema per creare il tuo pitch di riprovata efficacia e facilmente adattabile al tuo caso specifico, che ti consentirà di risparmiare almeno 40 ore di lavoro sulla tua presentazione.

 

Ma fai in fretta perché visto l’elevato valore di questo materiale non lo lasceremo disponibile ancora per molto.

 

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